26/01/2009

PROGETTO ECORISPETTO: NEL NORD-EST SHOPPER BIODEGRADABILI

grafico26.gifCresce la sensibilità ambientale nel mondo della distribuzione. Aspiag Service - Despar del Nordest, con 606 pdv al 31/12/2008 e + 13% rispetto a 1,4 mld di fatturato nel 2007 - ha infatti deciso di anticipare l'obbligo di legge, che introduce dal 1° gennaio 2010 il divieto sia di produzione sia di commercializzazione delle borse in plastica, proponendo con il marchio Ecorispetto due alternative eco-compatibili: gli stopper biodegradabili al costo di 0,008 euro (0,005 quelli in plastica) e quelli in cotone.

I clienti dei punti di vendita Despar, Eurospar e Interspar del Triveneto e della provincia di Ferrara, infatti, potranno acquistare, dal prossimo marzo  le borse della spesa Despar Ecotone, robuste, lavabili in lavatrice e riutilizzabili per lunghissimo tempo. Da subito, invece, entrano in commercio le borse della spesa Despar Ecompostabili realizzate in Mater-Bi®, una famiglia di bioplastiche realizzate grazie a Novamont e costituite da materie prime rinnovabili di origine agricola (amidi e olii vegetali non ogm). Le borse Despar ecompostabili sono completamente biodegradabili e compostabili, ovvero idonei per la raccolta differenziata dei rifiuti organici, obbligatoria in molti Comuni italiani.

In Italia, ogni anno, finiscono tra i rifiuti 2 milioni di tonnellate di plastica, 300 mila delle quali derivano da oltre 4 miliardi di shopper della spesa. Con la loro messa al bando sarà possibile “risparmiare” l'equivalente di 430mila tonnellate di petrolio e ridurre di circa 200mila tonnellate le emissioni di CO2 nell'atmosfera.
“Solo nei nostri punti di vendita - spiega Francesco Montalvo, direttore marketing Despar - vengono acquistati circa 40 milioni di sacchetti in plastica, che corrispondono ad un'immissione dell'atmosfera di 2000 tonnellate di CO2: nel 2009, utilizzando anche soltanto il 20% di sacchetti in meno grazie alle nostre alternative eco-compatibili, stimiamo di poter già ridurre le emissioni di CO2 di almeno 400 tonnellate. L'iniziativa Ecorispetto è parte di un progetto più ampio, Le buone abitudini, con cui Despar ha attivato un percorso di informazione ed educazione alimentare e ambientale assieme ai propri clienti”.

Partner di Despar nel progetto Ecorispetto è Novamont, realtà industriale nata da un gruppo di ricercatori,  e Legambiente, l'associazione ambientalista italiana più diffusa sul territorio, con oltre 115.000 tra soci e sostenitori.
“L'iniziativa Ecorispetto - sottolinea Catia Bastioli, Ad Novamont - è un segnale per lo sviluppo di una cultura orientata sulla sostenibilità economica ed ambientale e la minimizzazione dei rifiuti”.
Per Stefano Ciafani, responsabile ufficio scientifico di Legambient. "Ricerca, innovazione, ambiente e mercato si incontrano in questa insolita alleanza per dare vita ad un progetto importante per l'ambiente e i consumatori. I comportamenti individuali sono fondamentali per contribuire alla salvaguardia del Pianeta, ma è necessario un impegno della gdo in questa direzione per rendere efficace lo sforzo dei consumatori”.

Articolo di Tiziana Aquilani, tratto dal sito www.ilsole24ore.com

Trackback

L'URL per fare trackback su questo post è: http://gruppoaxa.myblog.it/trackback/1714918

Commenti

consiglio visitare questo sito per essere informati.

http://www.savetheplasticbag.com/ReadContent461.aspx

Scritto da: simona | 27/05/2009

Scrivi un commento